Jonathan Safran Foer Quote
Non è vero le dissi, ignorando quali sarebbero state le successive parole a uscirmi dalla bocca, ma desiderando che fossero mie, desiderandolo più di quanto avessi mai desiderato che qualcosa esprimesse il centro di me stesso, e che fosse compresa. Stavo venendo a trovarti. Le dissi: Sono venuto a casa tua ogni giorno negli ultimi sei giorni. Non so perchè, ma avevo bisogno di rivederti. Lei taceva, mi ero coperto di ridicolo, non c'è niente di male a non capire se stessi e scoppiò a ridere, a ridere più forte di quanto avessi mai sentito ridere qualcuno, e la risata la portò alle lacrime e poi cominciai a ridere io, di vergogna, la più profonda e completa. Venivo a cercarti ripetei, come a strusciare il naso nella mia stessa merda, perchè volevo rivederti e lei rideva, rideva. Questo spiega perchè... mi disse quando le riuscì di parlare. Il perchè di cosa? Spiega perchè in questi sei giorni non eri mai a casa tua. Smettemmo di ridere, io accolsi il mondo dentro di me, lo riordinai e lo rimandai fuori in forma di domanda: Ti piaccio?
Non è vero le dissi, ignorando quali sarebbero state le successive parole a uscirmi dalla bocca, ma desiderando che fossero mie, desiderandolo più di quanto avessi mai desiderato che qualcosa esprimesse il centro di me stesso, e che fosse compresa. Stavo venendo a trovarti. Le dissi: Sono venuto a casa tua ogni giorno negli ultimi sei giorni. Non so perchè, ma avevo bisogno di rivederti. Lei taceva, mi ero coperto di ridicolo, non c'è niente di male a non capire se stessi e scoppiò a ridere, a ridere più forte di quanto avessi mai sentito ridere qualcuno, e la risata la portò alle lacrime e poi cominciai a ridere io, di vergogna, la più profonda e completa. Venivo a cercarti ripetei, come a strusciare il naso nella mia stessa merda, perchè volevo rivederti e lei rideva, rideva. Questo spiega perchè... mi disse quando le riuscì di parlare. Il perchè di cosa? Spiega perchè in questi sei giorni non eri mai a casa tua. Smettemmo di ridere, io accolsi il mondo dentro di me, lo riordinai e lo rimandai fuori in forma di domanda: Ti piaccio?