Samuel Beckett Quote

Io mi dico... qualche volta, Clov, bisogna che tu riesca a soffrire meglio di così, se vuoi che si stanchino di punirti... un giorno. Mi dico... qualche volta, Clov, bisogna che tu sia presente meglio di così, se vuoi che ti la­scino partire... un giorno. Ma mi sento troppo vec­chio, e troppo lontano, per poter formare nuove abi­tudini. Bene, e allora non finirà proprio mai, non partirò proprio mai. (Pausa). Poi, un giorno, all'im­provviso, ecco che finisce, che cambia, io non capi­sco, ecco che muore, o forse sono io, non capisco neanche questo. Io lo domando alle parole che re­stano... sonno, risveglio, sera, mattina. Ma loro non sanno dirmi niente. (Pausa). Apro la porta del ca­pannone e me ne vado. Sono talmente curvo che ve­do solo i miei piedi, se apro gli occhi, e tra le gambe un po' di polvere nerastra. Mi dico che la terra si è spenta, benché io non l'abbia mai vista accesa. (Pau­sa). È facile andare. (Pausa). Quando cadrò, pian­gerò di gioia.

Samuel Beckett

Io mi dico... qualche volta, Clov, bisogna che tu riesca a soffrire meglio di così, se vuoi che si stanchino di punirti... un giorno. Mi dico... qualche volta, Clov, bisogna che tu sia presente meglio di così, se vuoi che ti la­scino partire... un giorno. Ma mi sento troppo vec­chio, e troppo lontano, per poter formare nuove abi­tudini. Bene, e allora non finirà proprio mai, non partirò proprio mai. (Pausa). Poi, un giorno, all'im­provviso, ecco che finisce, che cambia, io non capi­sco, ecco che muore, o forse sono io, non capisco neanche questo. Io lo domando alle parole che re­stano... sonno, risveglio, sera, mattina. Ma loro non sanno dirmi niente. (Pausa). Apro la porta del ca­pannone e me ne vado. Sono talmente curvo che ve­do solo i miei piedi, se apro gli occhi, e tra le gambe un po' di polvere nerastra. Mi dico che la terra si è spenta, benché io non l'abbia mai vista accesa. (Pau­sa). È facile andare. (Pausa). Quando cadrò, pian­gerò di gioia.

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About Samuel Beckett

Samuel Barclay Beckett (; 13 April 1906 – 22 December 1989) was an Irish novelist, dramatist, short story writer, theatre director, poet, and literary translator. His literary and theatrical work features bleak, impersonal and tragicomic experiences of life, often coupled with black comedy and nonsense. It became increasingly minimalist as his career progressed, involving more aesthetic and linguistic experimentation, with techniques of repetition and self-reference. He is considered one of the last modernist writers, and one of the key figures in what Martin Esslin called the Theatre of the Absurd.A resident of Paris for most of his adult life, Beckett wrote in both French and English. During the Second World War, Beckett was a member of the French Resistance group Gloria SMH (Réseau Gloria). Beckett was awarded the 1969 Nobel Prize in Literature "for his writing, which—in new forms for the novel and drama—in the destitution of modern man acquires its elevation". He was the first person to be elected Saoi of Aosdána in 1984.